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Comune di Prato

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Biblioteca Lazzerini

Collezioni antiche e speciali

Fondo Melis





Il fondo

Il Fondo Melis, costituito dalla biblioteca privata dello storico dell'economia Federigo Melis comprende circa seimila pezzi: 2500 volumi e 3500 tra opuscoli, dattiloscritti e, soprattutto, estratti. Proprio questi ultimi costituiscono la parte più "nobile" e più rara, e di maggior interesse scientifico del Fondo. A ciò si devono aggiungere una ricca collezione di riviste (117 testate) e 26 miscellanee di periodici eterogenei.
La Biblioteca Comunale, depositaria del Fondo acquistato dall'Amministrazione di Prato dopo la prematura scomparsa di Melis, ha aperto alla consultazione dal 1988 un materiale di singolare ricchezza particolarmente per la storia e la storia economica (in tutte le sue accezioni: tecnico-contabile, commerciale, manifatturiera...) a partire soprattutto dal basso medioevo e avente per centro la Toscana e l'Italia ma con un'ottica che spazia sul più vasto e articolato contesto internazionale: ragioneria e tecniche produttive, diplomatica e archivistica, storia agraria e costruzioni navali, storia dell'arte e metrologia, ordini monastici e genealogie, storia del tempo e tempo della storia, enologia e storia dei numeri, scoperte geografiche e colonialismo, storia della banca e linguistica...
Del Fondo Melis è stato pubblicato nel 1991 il catalogo-inventario Di là dal mare nella collana "Studi e documenti".
Il volume, curato da S. Franceschini e T. Stoppioni, è costituito da 5300 voci bibliografiche, da un catalogo dei periodici del Fondo, da un indice tematico ed infine dalla bibliografia completa degli scritti di Melis. Il titolo del volume vuole sottolineare come quella rinascita economica che conobbero l'Europa e il bacino mediterraneo a partire dal basso medioevo ruotasse, in buona parte, intorno alla figura del mercante, del viaggiatore "di là dal mare". E, tra i mercanti, un posto di assoluto rilievo spetta ovviamente al pratese Francesco di Marco Datini.

Il catalogo del fondo

Sul catalogo della Biblioteca Lazzerini è possibile selezionare il fondo Melis dal menu a tendina "Fondi e sezioni".

Chi era Federigo Melis?

Federigo Melis nasce nel 1914. La sua carriera accademica inizia all'Università di Roma, subito dopo la laurea, con un corso di Storia della ragioneria istituito appositamente per uno studioso che già aveva mostrato in embrione le sue notevoli doti.
Ha origine da qui il suo primo lavoro, una Storia della ragioneria che viene da più parti considerato, al di là di ogni specialismo, un vero e proprio libro di storia della cultura italiana nei secoli XIII-XV.
Nello stesso anno 1950 Melis ottiene la cattedra di Storia economica presso la Facoltà di Economia e Commercio di Pisa. L'impegno più appassionato Melis lo ha riservato al vaglio sistematico di una enorme quantità di fondi archivistici toscani, italiani ed europei, un lavoro che è alla base del suo fondamentale Documenti per la storia economica dei sec. XIII-XVI (1972).
Ma proprio il suo lavoro di ricerca delle fonti lo porta alla scoperta, nei primi anni Cinquanta, del fino allora pressoché negletto archivio Datini, che si rivela essere un eccezionale corpo documentario.
Tra il 1953 e il 1957 Melis risiede praticamente a Prato per immergersi nello spoglio dei documenti datiniani.
Alla cattedra pisana si affianca in quegli anni un incarico analogo presso la Facoltà di Economia e Commercio di Cagliari.
Nel 1955 Melis allestisce a Prato la Mostra internazionale dell'Archivio Datini che ebbe uno straordinario successo e, insieme, fu un momento di aspre polemiche in seno alla comunità scientifica.
Nel 1964 esce un altro saggio fondamentale Werner Sombart e i problemi della navigazione del Medioevo.
è nel 1969 che l'Istituto Internazionale di Storia Economica "F.Datini", che Melis ha fortemente voluto, organizza la prima delle anuali Settimane di studi. Melis organizza, alla fine del 1972, la Mostra internazionale di storia della banca, secoli XIII-XVI, in occasione del V Centenario del Monte dei Paschi di Siena, un'iniziativa accolta da grandi consensi. La morte lo coglie nel dicembre del 1973. Nel 1975 esce postumo Origini e sviluppi delle assicurazioni in Italia (sec. XIV-XVI). Le opere complete di Federigo Melis sono attualmente in corso di pubblicazione.
La sua biblioteca privata costituisce il Fondo Melis della Biblioteca comunale "A. Lazzerini".



Ultimo aggiornamento: 31.03.2011
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